LISA: Laser Interferometer Space Antenna



LISA è un esperimento spaziale - progettato dall'ESA (Agenzia Spaziale Europea) e dalla NASA (National Aeronautics and Space Administration degli Stati Uniti), per la detection delle onde gravitazionali - e prevede il lancio, previsto per il 2011, di tre satelliti destinati a ruotare attorno al Sole.  Grazie al calcolo accurato delle orbite, i tre satelliti manterranno per anni una formazione a triangolo equilatero di 5 milioni di chilometri di lato tale da formare un interferometro.

L'intervallo di frequenze per la detection del rivelatore si estende da 0.0001 a 0.1 Hz.

L’elevata sensibilità sarà tale da rivelare una grande quantità di segnali gravitazionali provenienti dalle sorgenti più diverse (sistemi binari di stelle, pulsars, buchi neri,…).

LISA dovrebbe essere operativo entro una decina d’anni e certamente aprirà la strada ad un nuovo modo di studiare l’universo attraverso il “suono” delle onde gravitazionali.

Il gruppo LISA di Perugia è impegnato sia nello sviluppo di fibre a bassa dissipazione da utilizzare per un pendolo di torsione sviluppato dal gruppo di Trento (per studiare a terra alcuni effetti che saranno presenti nello spazio), che per la modellizzazione della carica sulla massa di prova (specchi dell’interferometro) dovuta ai raggi cosmici. Uno dei disturbi dominanti per LISA sarà infatti quello dell’interazione fra la carica che si accumula sulla massa di prova a causa dei raggi cosmici ed i potenziali elettrici esistenti all’interno dell’alloggiamento della massa di prova per determinarne l’esatta posizione.

In collaborazione con la sezione di Firenze/Urbino si è proposto l’utilizzo dei rivelatori di raggi cosmici, che dovranno essere posti sui tre satelliti dell’esperimento, riguardo alcuni aspetti della fisica solare (dinamica delle Coronal Mass Ejections e Space Weather). In particolare come sezione di Perugia si studierà come eventi energetici di particelle solari possano essere rivelati e messi in network con altri esperimenti esistenti per riuscire a studiare il livello di radiazione che sarà assorbita da apparecchiature e satelliti, nonchè dalla ionosfera terrestre.


Partecipanti:

Luca Gammaitoni, Fabio Marchesoni, Michele Punturo, Helios Vocca, Paolo Amico, Chiara Bernardini.


Link alle pagine ufficiali dell'esperimento: NASA ESA